Di tutto e di più

Si parla di argomenti diversi

Nuovo sito in funzione iscriviti su www.tede.altervista.org

Ultimi argomenti

» NUCITA-PRINCIOTTO CAMPIONI ITALIANI JUNIOR
Sab Ott 13, 2012 11:06 pm Da NICO50

» Supercoppa Italiana - Lazio, buona la prima: la Supercoppa è tua
Sab Ago 08, 2009 6:50 pm Da TOMMY's

» Semaforo elettronico
Gio Ago 06, 2009 5:19 pm Da TOMMY's

» Electronics Assistant: 4.1
Gio Ago 06, 2009 5:14 pm Da TOMMY's

» Capacitor Conversions Ver 1.2.0
Mar Ago 04, 2009 10:08 pm Da TOMMY's

» Resistor Color Code Calculator Ver 2.4
Mar Ago 04, 2009 10:04 pm Da TOMMY's

» TELEGUIDA SERALE GIUGNO 09
Mar Giu 30, 2009 12:02 pm Da TOMMY's

» Episodi
Mar Giu 23, 2009 8:44 pm Da TOMMY's

» Classifica piloti e team
Lun Giu 22, 2009 11:25 am Da TOMMY's

Chi è in linea

In totale c'è 1 utente in linea: 0 Registrati, 0 Nascosti e 1 Ospite

Nessuno


[ Vedere la lista completa ]


Il numero massimo di utenti online contemporaneamente è stato 16 il Dom Ago 23, 2009 5:16 pm

Calendario


Bossi: abbiamo chiuso la moschea di Milano

Condividere
avatar
TOMMY's
Admin/Founder
Admin/Founder

Maschile
Vergine
Gallo
Numero di messaggi : 1472
Compleanno : 11.09.81
Età : 36
Occupazione/Hobby : ^__^
Rispetto delle regole del forum :
Esperienza :
100 / 100100 / 100

Punti : 485
Reputazione : 19
Data d'iscrizione : 29.01.08

Bossi: abbiamo chiuso la moschea di Milano

Messaggio Da TOMMY's il Sab Lug 05, 2008 3:21 pm

Viale Jenner, Maroni: via entro agosto. Gli islamici: non possono cacciarci

MILANO — Moschea e centro culturale islamico di Milano. O si trova una soluzione concordata entro la fine di agosto o si chiude. Blitz del ministro dell'Interno, Roberto Maroni, nei suoi uffici nella prefettura di corso Monforte. Un vertice con gaffe incorporata. All'incontro, in un primo momento, non era stato invitato il Comune, ma solo i colleghi di partito, Davide Boni, assessore regionale e Matteo Salvini, neodeputato. Una telefonata abbastanza decisa di Letizia Moratti ha rimesso le cose a posto. Al tavolo c'era anche il vicesindaco, Riccardo De Corato. Maroni ha incontrato i rappresentanti dei cittadini di viale Jenner, la via della moschea e del centro islamico dove il venerdì 4.000 musulmani stendono il loro tappetino per terra invadendo strade e marciapiedi. Un «ultimatum dolce », ma pur sempre un ultimatum: «Credo — attacca Maroni — che si possa trovare rapidamente già entro la fine dell'estate, a fine agosto, una soluzione concordata che soddisfi le richieste dei cittadini e le esigenze poste dal centro culturale di trovare un luogo più idoneo e più capiente». Maroni non entra nei dettagli. «Non vi dico quale sarà la soluzione, ma sono sicuro che la si troverà in tempi rapidi».

AUT-AUT- Più che una soluzione concordata sembra un aut-aut. Come confermano le parole di Umberto Bossi: «Oggi Maroni ha chiuso la moschea di viale Jenner. Questa è casa nostra. Non vogliamo regalare il nostro Paese a nessuno. Per la Lega è un passaggio importante. Avevamo fatto una promessa in campagna elettorale e ora la manteniamo ». Ecco le condizioni richieste agli islamici. Primo: chiedere la loro disponibilità a traslocare. Non solo la moschea (in realtà un garage) come si pensava in un primo momento, ma anche il centro islamico (nello stesso garage). Secondo: avvertirli che non ci saranno aiuti e soldi pubblici. Terzo: se le condizioni poste non verranno rispettate a fine agosto si chiude. Anche per motivi di igiene. La trattativa è stata affidata al prefetto Gian Valerio Lombardi. «Il prefetto non solo ha i poteri — ha precisato Maroni — ma anche le disponibilità e le indicazioni precise per fare tutto ciò che serve ».

CONGELATA LA PROPOSTA MORATTI - Quindi, per ora, resta congelata la soluzione prospettata dal sindaco Letizia Moratti: luoghi di preghiera a tempo per permettere ai fedeli di non dover occupare strade e marciapiedi di Milano. Luoghi ampi e capienti che si aprono solo per la preghiera e che chiudono i battenti alla fine della funzione. Palazzo Marino ha anche individuato l'area: il velodromo Vigorelli, dove si svolgeva la Sei Giorni di ciclismo. Ma il doppio trasferimento — moschea più centro culturale — e la resistenza della Lega a questa soluzione, ha complicato ulteriormente le cose. Se per i luoghi di preghiera il Comune ha dato la sua disponibilità, non altrettanto per il centro culturale: «Per la preghiera noi siamo disponibili a incontrare gli islamici. Ci facciano sapere le loro proposte— attacca il vicesindaco Riccardo De Corato —. Possiamo trovare una soluzione dentro Milano. Ma nel territorio della nostra città, vista la densità urbana, non c'è posto per il centro culturale. Dovrebbe essere lontano dalle residenze. Un posto così non c'è». «Noi siamo aperti alla preghiera temporanea e possiamo prendere in considerazione il trasferimento del centro culturale di viale Jenner — replica il presidente del centro, Abdel Amid Shari —. Ci facciano delle proposte e le valuteremo. Non posso dire di più perché nessuno mi ha mai parlato o convocato. Noi parliamo tramite i giornali. Siamo veramente stufi di questa situazione. È un teatrino che va avanti da anni. Siamo disponibili a vedere il ministro». Ma niente ultimatum: «Per chiuderci devono dirci perché. Non siamo abusivi. Ci vogliono cacciare perché qualcuno prega per strada? Allora mandino i carabinieri a impedirlo, ma non possono chiudere un istituto perché non gli va a genio. Non possiamo accettarlo».


_________________
                 BALLA CHE TI PASSA

شؤهشخ ش فعففه يش فثيث

    La data/ora di oggi è Ven Nov 24, 2017 1:56 pm