Di tutto e di più

Si parla di argomenti diversi

Nuovo sito in funzione iscriviti su www.tede.altervista.org

Ultimi argomenti

» NUCITA-PRINCIOTTO CAMPIONI ITALIANI JUNIOR
Sab Ott 13, 2012 11:06 pm Da NICO50

» Supercoppa Italiana - Lazio, buona la prima: la Supercoppa è tua
Sab Ago 08, 2009 6:50 pm Da TOMMY's

» Semaforo elettronico
Gio Ago 06, 2009 5:19 pm Da TOMMY's

» Electronics Assistant: 4.1
Gio Ago 06, 2009 5:14 pm Da TOMMY's

» Capacitor Conversions Ver 1.2.0
Mar Ago 04, 2009 10:08 pm Da TOMMY's

» Resistor Color Code Calculator Ver 2.4
Mar Ago 04, 2009 10:04 pm Da TOMMY's

» TELEGUIDA SERALE GIUGNO 09
Mar Giu 30, 2009 12:02 pm Da TOMMY's

» Episodi
Mar Giu 23, 2009 8:44 pm Da TOMMY's

» Classifica piloti e team
Lun Giu 22, 2009 11:25 am Da TOMMY's

Chi è in linea

In totale ci sono 2 utenti in linea: 0 Registrati, 0 Nascosti e 2 Ospiti

Nessuno


[ Vedere la lista completa ]


Il numero massimo di utenti online contemporaneamente è stato 16 il Dom Ago 23, 2009 5:16 pm

Calendario


Il padrino 2

Condividere
avatar
TOMMY's
Admin/Founder
Admin/Founder

Maschile
Vergine
Gallo
Numero di messaggi : 1472
Compleanno : 11.09.81
Età : 36
Occupazione/Hobby : ^__^
Rispetto delle regole del forum :
Esperienza :
100 / 100100 / 100

Punti : 485
Reputazione : 19
Data d'iscrizione : 29.01.08

Il padrino 2

Messaggio Da TOMMY's il Lun Apr 20, 2009 1:08 pm



A tre anni di distanza dal primo capitolo, Electronic Arts torna sugli scaffali con una delle licenze cinematografiche più ambite, quella de Il Padrino. Ritorna la struttura open world,
con tre città esplorabili liberamente che fanno da sfondo ad una storia
narrata tramite missioni principali, le quali si affiancano ad una
gestione della Famiglia che sa molto di strategico.

Una notte a Cuba
Il breve incipit tra le vie di Cuba assolve efficacemente alla funzione di tutorial della componente action,
permettendo al giocatore di familiarizzare con la minimappa, i semplici
obbiettivi missione, ed il combattimento, che si divide tra corpo a
corpo e con armi da fuoco.
Nel caso vogliate optare per pugni e
calci, il sistema si affida ai due grilletti, ed occasionalmente agli
analogici per violentissime mosse speciali e finisher;
interessante è la possibilità di afferrare l’avversario con la
pressione simultanea dei grilletti, e picchiarlo anche in maniera
contestuale all’ambiente con l’analogico destro.
Le armi da fuoco
vengono invece inserite in un menu radiale richiamabile con il dorsale
sinistro, che consente di trasportare fino a sette ferri divise tra le
categorie più consuete per un action, oltre a tre tipologie
d’esplosivi. Il sistema di puntamento è duplice, e prevede sia una
modalità free in cui è possibile mirare liberamente, sia una modalità
parzialmente automatica che alla pressione del grilletto sinistro
effettua un lock on sul bersaglio più vicino , di cui sarà possibile
ferire diverse parti del corpo mirando con l’analogico sinistro. A
questo si aggiunge un ormai consueto sistema di coperture, che permette
di ripararsi efficacemente e di sparare sporgendosi.
Entrambi i sistemi funzionano bene, e rendono i combattimenti immediati da padroneggiare.

Onorata società
Una
volta lasciata Cuba si apriranno le porte di New York e del gameplay
vero e proprio: da semplici scagnozzi ci ritroveremo alla guida della
Famiglia, con i molteplici impegni che questo comporta; la Mappa del
Don, raggiungibile con la pressione del tasto Start, mostra un layout
zoomabile della città, dove evidenziate con diversi colori troveremo le
varie attività, lecite e non, su di essa dislocate e controllate dalle
famiglie rivali. Per conquistare uno di questi business dovremo recarci
sul posto, eliminare le guardie ed intimidire il proprietario, in modo
da convincerlo a servirsi della nostra protezione in cambio del
classico pizzo; quest’ultima operazione sarà eseguibile talvolta
rovinando la sua merce, talvolta afferrando il malcapitato con la
simultanea pressione dei grilletti, e sfruttando l’ambiente
circostante, ad esempio sbattendolo contro il mobilio o sporgendolo dal
tetto di un palazzo; ogni personaggio ha un punto debole, e trovandolo
si otterranno risultati molto più in fretta. Durante l’intimidazione
occorrerà tenere d’occhio un’apposita barra in alto allo schermo, che
ci indicherà fino a che punto è terrorizzata e disposta a pagare la
vittima; se supereremo il punto di rottura, essa diverrà ostile, ed
arriverà a farsi uccidere piuttosto che pagare. Se invece ci fermeremo
al momento giusto, l’attività passerà sotto la nostra protezione,
fornendoci un incasso giornaliero. Importante a questo punto sarà
decidere tramite la mappa quante guardie disporre attorno al nuovo
possedimento, in modo da scongiurare attacchi da parte delle famiglie
rivali che puntualmente tenteranno di portarcele via; ogni guardia ha
un suo costo giornaliero, rendendo necessario un calcolo costi-profitti
che permetta di mantenere le attività difese e guadagnare a sufficienza.
Arrivando
a gestire tutte le attività di una medesima tipologia presenti sul
territorio, ovvero un racket, si otterranno specifici bonus, come un
tirapugni nel caso del giro della prostituzione, o cartucciere
aumentate nel caso delle raffinerie.
Lo scopo del gioco rimane
comunque l’eliminazione delle famiglie rivali, alla quali si arriva
tramite il concetto di favori: vi sono personaggi che tramite dialogo
vi forniranno missioni secondarie, che se portate a termine vi daranno
come ricompensa l’ubicazione di membri di spicco delle famiglie rivali;
oltre a questo, verrà indicata anche una modalità precisa di
eliminazione, come lo strangolamento o l’utilizzo di esplosivi, che
andrà seguita alla lettera, pena un respawn in breve tempo del nemico.

La Famiglia prima di tutto
L’aspetto
strategico va ad interessare anche la gestione della Famiglia, che
tramite una struttura ad albero genealogico permette di arruolare nuovi
membri presso le attività possedute; essi sono divisi tra diverse
categorie, tra cui il Demolitore, esperto in esplosivi, lo
Scassinatore, il Piromane, l’Ingegnere, il Medico.
Un breve dialogo
a scelta multipla permetterà di comprendere qual è l’abilità della
recluta ed il suo carattere, ed eventualmente arruolarlo; man mano che
si procede, nuove posizioni si sbloccano sull’albero genealogico,
permettendo anche la promozione dei più meritevoli. Ad ogni gradino
dell’albero genealogico, essi potranno apprendere un’ulteriore abilità
tra quelle disponibili, diventando via via più versatili.
Le abilità
offensive torneranno utili durante le fasi di avvicinamento alle
attività da conquistare, permettendo di far saltare in aria gli
ingressi, appiccare il fuoco e togliere la corrente agli edifici
I
soldi guadagnati di giorno in giorno grazie ai racket potranno essere
utilizzati per acquistare upgrade per i nostri sottoposti, tramite un
intuitivo menu che permetterà di aumentarne la mira piuttosto che la
salute complessiva; in maniera simile, sarà possibile acquistare per
loro armi più potenti di quella posseduta all’inizio.

Agisci come uno scagnozzo, pensa come un Don
Gettate queste basi, il gameplay de Il Padrino 2
si sviluppa alternando fasi completamente libere, in cui dovrete
occuparvi di conquistare e difendere dagli attacchi nemici quanti più
racket possibile, a momenti più guidati, in cui gli obbiettivi missione
ottenuti tramite i telefoni sparsi per la città saranno più espliciti e
mirati, ed alle cut scenes sarà affidato il compito di narrare la storia.
Questa
da New York ci porterà dapprima in Florida, a Miami, e successivamente
di nuovo a Cuba, discostandosi spesso ampiamente dagli eventi della
saga cinematografica: i puristi siano avvisati.
Le fasi di esplorazione free roaming
delle città si rivelano piuttosto scarne, a causa di un modello di
guida delle auto legnoso e caratterizzato da risposte lente dei
comandi, dalla generale desolazione che caratterizza le strade, e da
comportamenti piuttosto imprevedibili della polizia; le fughe dalle
forze dell’ordine sono infatti piuttosto confusionarie e mai esplicite
quanto alle effettive modalità per far perdere le proprie tracce. Nel
complesso, a causa di una serie di leggerezze e mancanza di rifinitura
Il titolo soffre in queste fasi di un senso di artificioso e fittizio
che permea l’esperienza, minando decisamente l’immersività.
Da
sottolineare è anche un’intelligenza artificiale non ottimale, che
muove tanto i compagni quanto i nemici; i primi si limiteranno ad
offrire un po’ di manforte durante le sparatorie, mentre i secondi si
dimostrano poco più che carne da cannone, privi di qualunque tattica e
davvero troppo semplici da falciare.
Il Padrino 2 dà invece il meglio di sé nella sua fase gestionale, con la conquista e la difesa dei vari racket
a farla da padrone; oltre infatti ad agire di persona, la mappa del Don
permette di inviare i sottoposti a conquistare o difendere attività
mentre ci si occupa di altro, un aspetto multitasking che
aggiunge notevole profondità al gameplay. Il completamento della
campagna singolo giocatore richiede circa una decina di ore, ponendo il
titolo sotto la media dei free roaming, anche se qualche
ulteriore ora potrà essere spesa negli aspetti gestionali; in questo
senso è un peccato che mancino completamente attività secondarie e
minigame, che avrebbero potuto assolvere al duplice compito di
aumentare l’immersività e la longevità.

Multiplayer
Il Padrino 2
offre oltre al Deathmatch a squadre, anche tre modalità che sfruttano
il concetto di Famiglia: Assalto, Scassinatore ed Incendiario. In
queste modalità ci si ritroverà nei panni di uno dei membri della
Famiglia, dotati dunque della relativa abilità speciale. Per vincere la
partita occorrerà scassinare un certo numero di casseforti o far
saltare determinati punti prima dell’altra squadra.
In queste
modalità è presente la possibilità di impersonare il Don: in tal caso
si ottiene una visuale a volo d’uccello tramite la quale si possono
impostare waypoint per i compagni sul campo, e segnalare loro
le posizioni dei nemici. Per quanto tatticamente interessante, questa
possibilità risulta abbastanza noiosa quanto a svolgimento.

Comparto Tecnico
Il
comparto tecnico è senza dubbio un punto debole della produzione: il
medesimo motore utilizzato in Dead Space non riesce a confermarsi
sufficientemente versatile per supportare un free roaming, e
nonostante le città si presentino in formato molto ridotto rispetto
alle controparti reali, i modelli poligonali di veicoli ed edifici sono
ridotti all’osso. Anche le texture non si distinguono, così come l’abbozzo di fisica.
A
livello di design è di buona qualità la ricostruzione dell’atmosfera
del periodo, comprensiva di auto, abbigliamento ed arredamenti, mentre
discutibile è il design delle mappe delle varie strutture, spesso
contorte ed intricate, ricche di vicoli ciechi posti al solo scopo di
rendere indispensabile l’utilizzo delle abilità speciali degli
scagnozzi.
Di buona qualità sono invece le fisionomie e relative
animazioni facciali dei personaggi, il che giova alla natura dialogica
di molte cut scenes. Il comparto audio presenta una buona
colonna sonora, mentre piuttosto irritante è la scelta di fornire i
passanti di poche frasi riguardanti la loro vita privata, che essi non
smettono di mormorare ogniqualvolta gli camminate accanto; Il
doppiaggio in italiano è buono per la maggior parte dei personaggi.

Codice:
Fonte : http://spaziogames.it


_________________
                 BALLA CHE TI PASSA

شؤهشخ ش فعففه يش فثيث

    La data/ora di oggi è Gio Nov 23, 2017 6:54 am