Di tutto e di più

Si parla di argomenti diversi

Nuovo sito in funzione iscriviti su www.tede.altervista.org

Ultimi argomenti

» NUCITA-PRINCIOTTO CAMPIONI ITALIANI JUNIOR
Sab Ott 13, 2012 11:06 pm Da NICO50

» Supercoppa Italiana - Lazio, buona la prima: la Supercoppa è tua
Sab Ago 08, 2009 6:50 pm Da TOMMY's

» Semaforo elettronico
Gio Ago 06, 2009 5:19 pm Da TOMMY's

» Electronics Assistant: 4.1
Gio Ago 06, 2009 5:14 pm Da TOMMY's

» Capacitor Conversions Ver 1.2.0
Mar Ago 04, 2009 10:08 pm Da TOMMY's

» Resistor Color Code Calculator Ver 2.4
Mar Ago 04, 2009 10:04 pm Da TOMMY's

» TELEGUIDA SERALE GIUGNO 09
Mar Giu 30, 2009 12:02 pm Da TOMMY's

» Episodi
Mar Giu 23, 2009 8:44 pm Da TOMMY's

» Classifica piloti e team
Lun Giu 22, 2009 11:25 am Da TOMMY's

Chi è in linea

In totale c'è 1 utente in linea: 0 Registrati, 0 Nascosti e 1 Ospite

Nessuno


[ Vedere la lista completa ]


Il numero massimo di utenti online contemporaneamente è stato 16 il Dom Ago 23, 2009 5:16 pm

Calendario


Photoshop: Guida Livello Principiante

Condividere
avatar
TOMMY's
Admin/Founder
Admin/Founder

Maschile
Vergine
Gallo
Numero di messaggi : 1472
Compleanno : 11.09.81
Età : 36
Occupazione/Hobby : ^__^
Rispetto delle regole del forum :
Esperienza :
100 / 100100 / 100

Punti : 485
Reputazione : 19
Data d'iscrizione : 29.01.08

Photoshop: Guida Livello Principiante

Messaggio Da TOMMY's il Gio Apr 10, 2008 2:26 pm

Lezione I - Teoria parte I - Risoluzione e formati di immagini

Pixel
Un'immagine su un PC è composta da un numero di quadratini, chiamati Pixel. (abbreviazione di picture element= Pictel = Pixel). Soliamente non possiamo vedere i pixel di un'immagine, perchè sono disposti in modo che l'occhio umano li percepica come immagine unica. Possiamo vedere i pixel in questa immagine:


Risoluzione
Un altro termine che dobbiamo introdurre è il concetto di risoluzione. La risoluzione indica genericamente le dimensioni di un'immagine. Può essere indicata in due modi principalmente:

-) con una moltiplicazione: il primo fattore indica quanti pixel ci sono in larghezza, il secondo in altezza. Alcuni esempi: 32x32 (semplice icona di windows), 1024x768, 1280x1024, ecc.
-) con un numero: è il caso delle fotocamete digitali; è indicato generalmente in megapixel (1 megapixel = 1.000.000 di pixel). Questo numero è il prodotto delle dimensioni massime ottenibili con quella fotocamera in megapixel. Ad esempio, una fotocamera da 1.3 megapixel può ottenere al massimo foto da 1280x960 pixel. Questo perchè 1280x960=1228800 pixel = circa 1.3 megapixel.


Tuttavia risoluzione è un termine subdolo, perchè per definizione la risoluzione non indica le dimensioni di un'immagine ma la densità dei pixel in un'unità quadratica. L'unità di misura sono i dpi, dots per inch o pixel per pollici. Un pollice è circa 2,4cm.


Dobbiamo partire dal presupposto che in uno schermo per computer la risoluzione è costante (72 dpi): quindi visualizzando un'immagine su uno schermo di pc aumentando o diminuendo i dpi i pixel aumentano o diminuiscono rispettivamente. Ad esempio:


Nella prima immagine la risoluzione è 300 dpi con dimensioni 133x133 pixel (immagine A)
Nella seconda la risoluzione è stata abbassata a 72 dpi mantenendo le dimensioni a 133x133 pixel (immagine B)

Le immagini sono perfettamente uguali! Ovvio, dato che abbiamo mantenuto le stesse dimensioni in pixel. Per il nostro computer non cambia nulla, che l'immagine sia a 1 dpi o che sia a 3000 dpi, lui la manterrà sempre a 72 dpi. I problemi iniziano con la stampa. Infatti la stampante stampa a 300 dpi (dpende dal modello). Quindi cosa succederebbe stampando?


Immagine A --> Immagine a 300 dpi (72 reali su un monitor):


Stampa a 300 dpi :


Immagine B --> Immagine a 72 dpi


Stampa a 300 dpi:


Perchè l'immagine con la risoluzione maggiore è più piccola? Perchè naturalmente l'immagine è passata alla sua risoluzione vera. Quindi in un pollice non ci entrano più solo 72 pixel, ma molti di più. Quindi l'immagine appare più piccola. L'altra, dato che le dimensioni che vediamo sul desktop sono quelle reali, stampandola avremo appunto le stesse dimensioni.

Sempre per questo concetto non è consigliabile stampare immagini prese dal web, perchè verranno sgranate se stampate. Infatti il procedimento inverso (72dpi --> 300 dpi) sgrana sempre molto l'immagine.

Generalizzando possiamo introdurre due regole base:
La risoluzione in senso ampio indica la qualità di un'immagine;
Aumentare la risoluzione implica sempre una riduzione della qualità.


Spero che abbiate capito questo concetto, non è molto semplice da comprendere ma è essenziale per la stampa professionale.

I formati di base
In Photoshop avremo bisogno di sapere quali sono i formati di base. Un formato è il tipo di file in cui viene trasformata un'immagine finita.
Eccone alcuni:

Photoshop (file creato: esempio.psd o esempio.pdd): è il formato nativo di Photoshop. Permette di aprire e creare files usando diversi formati grafici, di creare immagini trasparenti, di salvare livelli e maschere all'interno del file. Conviene sempre salvare il file sul quale si sta lavorando in questo formato; anche se ciò richiede un maggiore spazio sul disco, non fa perdere neanche un pixel del lavoro fatto. Non è utilizzabile su internet o in qualunque altro programma se non Photoshop.

Bitmap (file creato: esempio.bmp) è il formato standard di Windows. Permette di salvare sia immagini con 256 colori sia immagini con milioni di colori ma non supporta i livelli, le maschere e tanto altro. Il suo maggiore difetto è di essere pesantissimo, il doppio o il triplo di un jpg (vedi più avanti).

Gif (file creato: esempio.gif) è il formato ideale per il web. Questo perchè permette di creare immagini animate e trasparenti. Dispone, inoltre, di un'ottima compressione dei dati. Ricordo, però, che permette di salvare immagini con massimo 256 colori: per questo è sconsigliabile su immagini ricche di sfumature o di notevole dimensione.

Jpeg (file creato: esempio.jpg) è un formato ampiamente utilizzato su internet. E' una ottima soluzione per le immagini ricche di sfumature. Non supporta i livelli, le maschere, etc. ma è un ottimo formato se sapientemente utilizzato. Le immagini salvate in questo formato hanno milioni di colori. E' l'unico consigliabile tra quelli che operano una compressione in perdita per ridurre le dimensioni di un file. Non supporta animazioni e trasparenze.

Tiff (file creato: esempio.tif) supporta immagini a milioni di colori e anche a 256 colori. Può essere scambiato tra sistemi Macintosh e Windows e può contenere un canale alfa.

Png-8 (file creato: esempio.png) Praticamente uguale al Gif, ma meno versatile.

Png-24 (file creato: esempio.png) Supporta le trasparenze (grazie ad un canale alfa) e ha 16 milioni di colori. Potrebbe avere una forte rivalutazione nei prossimi tempi dato che finalmente Internet explorer si è deciso a supportare le sua trasparenze. Molto versatile, occupa pochissimo spazio se utilizzato per salvare immagini con forme geometriche.

Codice:
SI RINGRAZIA XANDER PER LA GUIDA;
FONTE : www.p2pforum.it


_________________
                 BALLA CHE TI PASSA

شؤهشخ ش فعففه يش فثيث
avatar
TOMMY's
Admin/Founder
Admin/Founder

Maschile
Vergine
Gallo
Numero di messaggi : 1472
Compleanno : 11.09.81
Età : 36
Occupazione/Hobby : ^__^
Rispetto delle regole del forum :
Esperienza :
100 / 100100 / 100

Punti : 485
Reputazione : 19
Data d'iscrizione : 29.01.08

Re: Photoshop: Guida Livello Principiante

Messaggio Da TOMMY's il Gio Apr 10, 2008 2:32 pm

Lezione II - Teoria Parte II - Grafica raster, vettoriale e i metodi di colore

Tutte le immagini possono essere classificate come grafica raster o vettoriale. Le immagini raster le abbiamo viste nel paragrafo precedente.

Le immagini vettoriali non seguono però le regole che abbiamo posto. Infatti si basano su equazioni matematiche e non su pixel. Quindi possiamo ingrandire un'immagine vettoriale all'infitito, senza perdere qualità. Tuttavia, se volgiamo salvarla in modo da pubblicarla sul web, dobbiamo convertirla in un formato come gif/jpg/png, che sono tutti formati raster, in quanto formati da pixel. Una volta convertita l'immagine da vettoriale a raster (rasterizzazione), si comporterà come un'immagine raster. E' possibile anche il procedimento opposto (vettorializzazione), ma è più lungo e molto complicato.

I due diversi tipi di immagini hanno i loro punti di forza e punti deboli, e sono stati progettati per diversi scopi. Uno dei punti di forza di Photoshop è la capacità di combinare grafica raster e vettoriale nella stessa immagine.

I Metodi di colore
Un metodo di colore è un modello matematico che associa ad ogni colore una componente numerica.
Ecco qui quelli usati da PS:

Colore RGB : Il metodo rgb, abbreviazione di Red - Green - Blue è quello più usato; ogni pixel è composto da una mescolanza dei tre colori Rosso, Blu e Verde, con una quantità che varia da 0 a 255. E' un metodo additivo: infatti unendo tutti i colori (R:255, G:255; B:255) si ottiene il bianco.
Possiamo immaginarli genericamente come un cubo: in asse X abbiamo il rosso, in Y il verde e in Z il blu. ogni punto di questo cubo ha una diversa tonalità di colore.
Lo usano i monitor.

Colore CMYK Il metodo CMYK: abbreviazione di Cyan, Magenta, Yellow, blacK, cioè Ciano(blu), Magenta(rosso) Giallo e nero, che si indica con K per distinguerlo dal Blue dell'RGB). Questo metodo è sottrattivo, infatti unendo tutti i colori si ottiene il nero. Unendo solo i primi tre si ottiene il bistro, un marrone scuro. E' un metodo ottimo per stampe di qualità fotografica.
Lo usano le stampanti: infatti spesso le tipografie richiedono le lastre cmyk per una stampa di alta qualità.

Metodo Scala di grigio: Photoshop può anche registrare il colore dei pixel utilizzando sfumature di grigio; se un immagine è a colori convertendola con questo metodo andranno persi tutti i colori (desaturazione).

Metodo scala di colore: E' l'unico in cui possono essere salvate le gif. Non supporta i pixel semitrasparenti: a questo è dovuto l'effetto sgranatura tipico delle gif.

Questi sono il principali, ma ne esistono altri. Li potete vedere nella finestra Immagine - Metodo.


_________________
                 BALLA CHE TI PASSA

شؤهشخ ش فعففه يش فثيث
avatar
TOMMY's
Admin/Founder
Admin/Founder

Maschile
Vergine
Gallo
Numero di messaggi : 1472
Compleanno : 11.09.81
Età : 36
Occupazione/Hobby : ^__^
Rispetto delle regole del forum :
Esperienza :
100 / 100100 / 100

Punti : 485
Reputazione : 19
Data d'iscrizione : 29.01.08

Re: Photoshop: Guida Livello Principiante

Messaggio Da TOMMY's il Gio Apr 10, 2008 2:36 pm

Lezione III - Le basi

Cominciamo allora a prendere familiarità con l'interfaccia di Photoshop. Per comnciare, facciamo subito sulla barra in alto Finestra - Area di Lavoro - Ripristina posizioni palette, per rimettere a posto tutte le finestre, barre, ecc di Photoshop. Osserviamo l'area di lavoro:


A) La barra dei menu


La barra comune a tutti i programmi di windows. questa, oltre al menu "File", "Finestra" e "Aiuto", poco utili al lavoro vero e proprio in PS, presenta altri menu che verranno trattati approfonditamente più avanti.

B) La barra delle opzioni (o barra dello strumento)


Questa barra è diversa per ogni strumento della finestra Strumenti. Presenta le singole opzioni dello strumento, oltre ad una miniatura dello strumento stesso sulla sinistra.

C) Area di Lavoro (1)

Quest'area, colorata di un grigio scuro, è l'area esterna alle singole finestre delle immagini(e), simili a quelle di windows. Ogni finestra contiene una singola immagine.

D) Barra degli strumenti

Questa è la barra findamentale di photoshop assieme a quella delle opzioni e ai livelli. I suoi innumerevoli strumenti saranno debitamente trattati lungo tutta la guide.

Strumenti nascosti
alcuni strumenti hanno una piccola freccettina nella parte bassa. QUesto vuol dire che ci sono altri strumenti nascosti sotto; per visualizzarli premiamo sullo strumento con il tasto destro.

E) Area di Lavoro (2)

Questa sarebbe l'area di lavoro vera e propria, quella di un grigio più chiaro all'interno delle finestre. All'interno di questa si sviluppa l'immagine vera e propria. Molto spesso tutta via questa è nascosta dai bordi blu della finestra; per visualizzarla, basta ingrandire la finestra o trascinando uno degli angoli oppure usando il tasto ingrandisci .

F) Immagine

L'immagine vera e propria. Nel nostro caso è presente una trama come questa:


Che indica la trasparenza; infatti quando salveremo in un formato che supporta le trasparenze (come il gif) quell'area semplicamente non si vedrà.

G) Info


Sulla barra dell'immagine sono indicate alcune opzioni; queste seguono sempre questa sequenza:

[Nome dell'immagine] @ [zoom]% ([livello corrente], [metodo colore]/[canale del colore])

H) Il navigatore


Utile soprattutto se si zoomma, consente di vedere una primissima anteprima dell'immagine. Un riquadro rosso ci indica in che punto ci troviamo dell'immagine.

I) Paletta Colori

Questa paletta ha funzioni molto simili ai colori (vedi lez. IV) nella barra degli strumenti, quindi non serve a molto trattarla.

L) Paletta Storia


Una delle palette più utili. consente di annullare fino alle ultime 20 azioni che abbiamo compiuto, semplicemente facendo tasto dx sull'azione da eliminare e selezionando "elimina".

M) Paletta dei Livelli

Altra fondamentale paletta di Photoshop. gestisce i livelli, trattati approfonditamente più avanti.

N) Suggerimenti

Alcuni suggerimenti di PS relativi allo strumento selezionato.

______________________________

Ora trattiamo come ridimensionare un immagine, altro argomento importante. Intento andiamo su Immagine - Dimensione immagine.


Per ridimensionare un'immagine, immettiamo semplicemente i valori nei box. nei box a sinistra possiamo modificare l'unità di misura (pixel , sentimetri, millimetri, ecc.).

Per mantenere le proporzioni dobbiamo spuntare la casella "Mantieni proporzioni". Con questo si intende che quando aumentiamo una dimensione aumenta automaticamente anche l'altra, in modo da non distorcere l'immagine. Il Mantieni Proporzioni è segnalato anche dalla catenella che collega le due grandezze, Larghezza e altezza.

Da questa finestra è possibile regolare anche la risoluzione in dpi, secondo i metodi imparati nella prima lezione.


_________________
                 BALLA CHE TI PASSA

شؤهشخ ش فعففه يش فثيث
avatar
TOMMY's
Admin/Founder
Admin/Founder

Maschile
Vergine
Gallo
Numero di messaggi : 1472
Compleanno : 11.09.81
Età : 36
Occupazione/Hobby : ^__^
Rispetto delle regole del forum :
Esperienza :
100 / 100100 / 100

Punti : 485
Reputazione : 19
Data d'iscrizione : 29.01.08

Re: Photoshop: Guida Livello Principiante

Messaggio Da TOMMY's il Gio Apr 10, 2008 2:39 pm

Lezione IV - Nuovo Documento e i primi strumenti: Colori e Selezioni

Questi tre argomenti li ho raggruppati perchè i loro concetti di base sono semplici e di facile comprensione, e si usano praticamente in ogni disegno.

La Finestra Nuovo Documento


A questa finestra si accede dal menu File - Nuovo...
Esaminiamola in ogni sua parte:
1) Nome: Qui possiamo inserire il nome del nuovo documento.
2) Parametri di configurazione:
Altezza, larghezza (in centimetri, millimetri o pixel)
Risoluzione (come abbiamo già detto, è melgio impostarla a 72 o a 300 dpi a seconda del tipo di documento che andiamo a creare)
metodo colore
I bit per canale, cioè il numero di bit necessari a rappresentare un singolo pixel
Il contenuto dello sfondo (bianco, trasparente, oppure il colore di sfondo (vedi più avanti) che abbiamo impostato).
3) questa parte ci dà un indicazione approssimativa delle dimensioni del documento (in PSD, comunque è molto indicativa).

Gli strumenti

immagine in linea
Questa qui a destra è la barra segli strumenti, la paletta che più verrà utilizzata nel programma.

Da adesso in poi, dopo il nome di uno strumento troverete la lettera che lo identifica su quest'immagine, in modo da trovarlo subito.

Ricordatevi che alcuni strumenti non sono visibili!

I colori (W)

Quelli indicati con W sull'immagine sono i colori di Photoshop. Quello superiore (Il nero di default) è detto colore principale, mentre l'altro (il bianco di default) è detto colore di sfondo; è possibile modificarli cliccandoci sopra. Quando farete ciò, si aprirà questa finestra, detta selettore di colore:



Come potete vedere la casellina a finaco della "H" è spuntata: in questo caso nella barra vedremo tutte le possibili combinazioni di H (hue, tonalità) mentre nel quadrato grande sono rappresentati in due piani S (saturazione) e B (luminosità). E' possibile selezionare uno qualsiasi di questi tre, che verrà posto nella barra laterale, mentre gli altri due saranno combinati nel piano a lato.

Le voci R,G,B si inseriscono le componenti del colore RGB, C,M,Y,K del CMYK e il cancelletto dell'esadecimale, che è un altro metodo di usare l'RGB.
Solitamente su internet i colori li trovate indicati in esadecimale: e' un numero di 6 cifre che consente di definire uno specifico colore, che va inserito dopo il cancelletto # in basso. Infatti un colore rgb è definito da 3 componenti come già detto, e ognuna può assumere 256 valori (da 0 a 255). Quindi per rappresentare 256 rossi abbiamo 16 possibili valori esadecimali (0,1,2,3,4,5,6,7,8,9,A,B,C,D,E,F) presi due volte, quindi 16x16=256 possibilità. 256x256x256= circa 16 milioni di colori.

Per ulteriori informazioni vedere la teoria dei colori.

La Selezione (A)

La selezione è un insieme di pixel irreali che permettono di definire aree di pixel sulle quali è possibile interagire. In photoshop sono rappresentate con una linea tratteggiata animata.


A cosa serve dunque una selezione? uno dei suoi usi principali è scontornare: infatti per estrarre un oggetto dal proprio sfondo è indispensabile selezionarlo, e quindi cancellare o nascondere lo sfondo che sta dietro. Un altro possible utilizzo è per colorare determinate aree. ma approfondiremo degnamente questi punti più avanti.

Ci sono metodi molto avanzati per creare una selezione perfetta, che sono il lazo (C), la bacchetta magica (D) e la maschera veloce (X), che verranno trattati più avanti.

Per creare una semplice selezione invece, cliccate col tasto destro sullo strumento A della mia barra, selezionate "Selezione rettangolare" o "selezione ellittica" a seconda del quale creerete un rettangolo o un'ellisse, cliccate sul piano di lavoro e trascinate per definire la selezione. Per creare una selezione di un poligono regolare, tenete premuto SHIFT mentre trascinate, ottenendo o un quadrato o un cerchio, a seconda del caso.

Se osserviamo la barra delel opzioni dello strumento, all'inizio sono presenti 4 quadratini: selezionando il primo dopo aver creato una selezione sarà possibile spostarla trascinando.

Osserviamo ora il menu Selezione.


-) Seleziona Tutto (CTRL+A): crea una sleezione grande quando l'immagine.
-) Deseleziona (CTRL+D): elimina la selezione; è possible recuperare l'ultima selezione deselezionata utilizzando Riseleziona.
-) Inversa (CTRL+SHIFT+I): che una selezione inversa a quella attuale.
-) Sfuma: la vedremo più avanti (vedi guida avanzata)
-) Menu "Modifica": consente di espandere o contrarre la selezione e altre utili opzioni.
-) Trasforma selezione, che deforma la selezione come se stessimo deformando una forma qualunque. Le impostazioni sono le stesse della trasformazione libera, che verrà trattata più avanti.
-) Salva/Carica Selezione: salva una selezione nella paletta canali sotto forma di mappa. così è possibile caricarla ogni volta che lo desideriamo.


_________________
                 BALLA CHE TI PASSA

شؤهشخ ش فعففه يش فثيث
avatar
TOMMY's
Admin/Founder
Admin/Founder

Maschile
Vergine
Gallo
Numero di messaggi : 1472
Compleanno : 11.09.81
Età : 36
Occupazione/Hobby : ^__^
Rispetto delle regole del forum :
Esperienza :
100 / 100100 / 100

Punti : 485
Reputazione : 19
Data d'iscrizione : 29.01.08

Re: Photoshop: Guida Livello Principiante

Messaggio Da TOMMY's il Gio Apr 10, 2008 3:16 pm

Lezione V - Caratteristiche Principali dei Livelli

Ci occupiamo di un'altra fondamentale caratteristica di photoshop: I livelli. Ma cos'è un livello?

I livelli in photoshop sono come tanti fogli trasparenti messi uno sopra l'altro.

Ogni livello avrà pochi o tanti pixel ma nelle parti trasparenti lascerà sempre vedere il livello inferiore. I livelli si possono nascondere, eliminare, unire. Esistono particolari livelli che simulano effetti (livelli di regolazione). E' possibile fondere alcuni livelli fra loro (fusione). Esistono altri tipi di livelli, ma di questi ne parleremo più avanti; per ora occupiamoci delle loro caratteristiche principali.


1) Finestra dei livelli - Indica che siamo appunto nella finestra dei livelli. Se non la vediamo premiamo F7.

2) Livello corrente - Quando il livello è evidenziato indica che stiamo modificando proprio quel livello. Questo viene segnalato anche dal pennellino a fianco del livello.

3) Opacità livello - L'opacità è il primo metodo di fusione che impariamo. Una fusione è la capacità di photoshop di far intergire un livello con il livello sottostante. Nel caso dell'opacità, Photoshop rende gradualmente sempre più trasparenti i pixel del livello di cui stiamo modificando l'opacità, che di default è al 100%.
Alcuni esempi (la figura di base è sempre la stessa, quella con opacità al 100%; abbassandola si ottengono tutte le altre):


4) Cestino - Elimina il livello corrente.

5) Crea nuovo livello - Crea velocemente un nuovo livello trasparente.

6) Livello bloccato o parzialmente bloccato - Ci sono alcuni livelli che è possibile bloccare in modo che non si possano modificare o parzialmente modificare. Lo sfondo, l'unico livello che viene creato quando di crea una nuova immagine, è parzialmente bloccato. Una delle prime azioni da fare quando creiamo una nuova immagine è sbloccare lo sfondo facendo doppio clic su di esso e premendo ok nella finestra che appare; in questo modo eviteremo problemi ed errori di PS, in particolare in fase di cancellazione.

7) Visibilità livello - E' un'opzione utilissima: cliccandoci sopra il livello viene nascosto; così si può ammirare il risultato prima e dopo l'inserimento di quel livello, senza doverlo necessariamente eliminare.

Altre importanti opzioni sui livelli:

1) Duplicare un livello: Tasto dx sul livello da duplicare, poi "duplica livello..." e scegliere il nome del nuovo livello a piacere.

2) Eliminare un livello: Tasto dx sul livello da eliminare, poi "elimina livello" e confermare.

3) Unire più livelli: Capiterà spesso che, se avete creato più livelli, separati, vorrete unirli in un unico livello; per unire insieme tutti i livelli che sono visibili in quel momento, fate Livello - Unisci Visibili. Se invece volte unire fra loro solo due livelli uno sopra l'altro, posizionatevi sul livello superiore e fate Livello - Unisci sotto.

4) Rinominare un livello: tasto dx - Proprietà livello... sul livello da rinominare; immettiammo un nuovo nome e confermiamo.

Qui si conclude la parte preliminare dei livelli; fra un po' di lezioni affronteremo tutte le altre opzioni che questa finestra offre.


_________________
                 BALLA CHE TI PASSA

شؤهشخ ش فعففه يش فثيث
avatar
TOMMY's
Admin/Founder
Admin/Founder

Maschile
Vergine
Gallo
Numero di messaggi : 1472
Compleanno : 11.09.81
Età : 36
Occupazione/Hobby : ^__^
Rispetto delle regole del forum :
Esperienza :
100 / 100100 / 100

Punti : 485
Reputazione : 19
Data d'iscrizione : 29.01.08

Re: Photoshop: Guida Livello Principiante

Messaggio Da TOMMY's il Gio Apr 10, 2008 3:21 pm

Lezione VI - Altri strumenti di Photoshop

Questa lezione è dedicata ad alcuni strumenti, abbastanza semplici e intuitivi, che non necessitano di grandi spiegazioni. Riprendiamo la nostra barra degli strumenti e prendiamoli in considerazione.

Sposta (B)
Lo strumento sposta è uno degli sturmenti più usati in Photoshop. Genericamente questo strumento permette di spostare tutti i pixel del livello selezionato. Dalla versione CS2 è possibile selezionare più livelli alla volta, quindi lo strumento agirà su tutti i livelli selezionati. Nel caso di versioni più vecchie lo strumento agisce su tutti i livelli collegati (o incatenati, per capirne di più vedi la guida avanzata).
Una volta che ci siamo posizionati sul livello da spostare, lo selezioniamo e trasciniamo il mouse per spostarlo.

Pennello e Matita(H)

Ricordo che, come sempre, per visualizzare tutti gli strumenti nascosti sotto un altro, basta premere col tasto destro su di esso. In questo caso prendiamo in considerazione lo strumento pennello.


La sua funzione è di colorare i pixel (ma và? Smile )
La differenza fra i due è che il pennello sfuma leggermente i pixel circostanti rendendolo ottimo per le rifiniture, mentre la matita colora solo i pixel evidenziati, danno un effetto più sgranato. La matita di solito viene più utilizzata quando si deve lavorare a livello di singoli pixel (pixel art), in quanto più precisa.
Ecco due esempi, ho fatto uno zoom per farvi comprendere meglio:



Come possiamo vedere, la matita non ha alcun pixel semitrasparente lungo il bordo.
Osserviamo la barra opzioni del pennello:


Osserviamo la prima finestra (nelle versioni precedenti di photoshop queste opzioni sono nella paletta pennelli).

Qui possiamo impostare le opzioni principaliper il nostro pennello:
--) Diametro principale: setta il diametro del pennello in pixel.
--) Durezza: la durezza è la percentuale della parte "solida" del pennello. Più è alta e meno sarà sfumato il pennello. ecco un esempio:


Il primo colpo di pennello ha diametro 70px, durezza 0%. Il secondo è sempre di 70 px di diametro, ma ha durezza 50%. Infine l'ultimo ha durezza 100%.

--) Finestra di selezione: Qui si possono scegliere alcuni pennelli predefiniti di PS. Cliccando sulla freccettina in alto possiamo salvare/caricare dei set di pennelli predefiniti. Per capire come qui c'è una guida per farlo.

Tornando alla barra delle opzioni del pennello si osservano altre funzioni come "Metodo", "Opacità" e "Flusso".

(°) Il metodo è il modo con cui i pixel del pennello sono influenzati dai pixel sottostanti (vedi guida avanzata)
(°°) Opacità: la trasparenza del pennello, più è bassa più il pennello tende alla trasparenza.
(°°°) Flusso: indica la velocità con cui viene applicato il colore. più è bassa e più il tratto è chiaro.

Ritaglia o Taglierina (E)

Questo strumento ci consente di ritagliare un'immagine. Naturalmente una volta ritagliata le parti dell'immagine che vanno oltre il bordo saranno cancellate. per uqesto è sempre meglio utilizzar questo strumento per ultimo, oppure fare una copia dell'immagine (Immgine - duplica) per utilizzarlo.
Vediamo la sua barra delle opzioni:


Le opzioni Larghezza e Altezza possono definire l'area da ritagliare in maniera prefissata (indicando l'unità di misura, "px" (pixel) o "cm" (centimetri)). Non scrivendo niente in questi campi potremo definire l'area di ritaglio trascinando come volgiamo il mouse.

Se le abbiamo impostate larghezza e altezza manterranno le proporzioni assegnate finchè non raggiungeranno le dimensioni che avete impostato.
Ad esempio: se impostate 10cm e 20cm, trascinando il mouse il rapporto fra i lati continuerà ad essere 10:20 finchè non raggiungerete la dimensione di 10x20 cm. Chiaro, no?

L'opzione risoluzione l'abbiamo già trattata all'inizio. Una volta impostato questo valore i ritaglio passerà automaticamente alla risoluzione desiderata.

L'opzione "immagine attiva" inserisce nei campi altezza e "Larghezza" e "Risoluzione" le dimensioni attuali dell'immagine.

L'opzione "Cancella", infine, resetta i campi "Larghezza", "Altezza" e "Risoluzione", rendendoli vuoti.

Una volta trascinato il riquadro otterremo qualcosa del genere:


Trasciniamo le manigliette per modificare l'area di ritaglio. Quando siamo soddisfatti del risultato, premiamo INVIO per confermare.


Gomma (H)



la gomma (il primo dei tre) cancella i pixel sul livello corrente: è esattamente uguale ad un pennello o alla matita, solo che invece di creare o colorare cancella pixel. Sulla sua barra delle opzioni, il menu "metodo" ci fa selezionare se la gomma deve essere di tipo "Pennello" o "Matita". Ecco un esempio.


Le prime due sono cancellature con una gomma (74 px) metodo pennello (durezza 100% la prima, durezza 0% la seconda), mentre sull'altra è stato usato il metodo matita.

Bacchetta Magica (Magic Wand)

La bacchetta magica consente di selezionare aree di colore simili; ciò la rende molto utile in selezioni complesse.
La bacchetta è simboleggiata da . Unico concetto da precisare è quello importantissimo della Tolleranza. La tolleranza specifica quanto dev'essere tollerante la bacchetta magica verso i pixel circostanti. Più è vicina a 0, più i colori selezionati devono essere simili. Più è vicina a 255, più i colori possono essere lontani.

Secchiello (L)


Il secchiello riempie i pixel adiacenti di uno stesso colore o di colore simile.
Bisogna però fare attenzione quando lo usiamo, poichè bisogna sempre assicurarsi di essere sul livello corretto, altrimenti applicherà la colorazione seguendo una specifica tolleranza (vedi strumento precedente), che possiamo impostare dalla barra delel opzioni.

Il Contagocce (T)

Con il contagocce possiamo estrarre il colore da un singolo punto di un'immagine, cioè campionare il colore. basta semplicemente selezionarlo e cliccare sul punto da cui vogliamo estrarre il colore. Verrà automaticamente posto come colore principale.

Mano (U)

La mano serve a spostarsi sull immagine semplicemente trascinando.

Lo Zoom (V)

Questo strumento serve semplicemente a ingrandire o ridurre l'immagine. Molto utile sulla sua barra delle opzioni "Pixel Reali", che riporta l'immagine al 100% di zoom, o con le dimensioni di come uscirà dalla stampante. Si può zoommare anche facendo scorrere la rotellina centrale del mouse.


_________________
                 BALLA CHE TI PASSA

شؤهشخ ش فعففه يش فثيث
avatar
TOMMY's
Admin/Founder
Admin/Founder

Maschile
Vergine
Gallo
Numero di messaggi : 1472
Compleanno : 11.09.81
Età : 36
Occupazione/Hobby : ^__^
Rispetto delle regole del forum :
Esperienza :
100 / 100100 / 100

Punti : 485
Reputazione : 19
Data d'iscrizione : 29.01.08

Re: Photoshop: Guida Livello Principiante

Messaggio Da TOMMY's il Gio Apr 10, 2008 3:49 pm

Lezione VII - Le Forme

Vediamo lo strumento che raggruppa tutti i tipi di forme(R):


Ecco la barra delle opzioni, che è in comune con lo strumento Penna (Q):


Esaminiamola nei dettagli:

1-2-3: Queste tre opzioni ci consentono di definire il tipo di forma. Esaminiamole:

1) Forma Con Maschera: Crea una forma con maschera vettoriale collegata. La vedremo meglio quando faremo le opzioni avanzate di photoshop come le maschere. Per orra basti sapere che è un'area di colore che occupa tutta l'immagine, a cui viene tagliata l'area all'infuori da una forma vettoriale.

2) Crea forma come tracciato di lavoro: Crea un tracciato di lavoro della forma selezionata. anche questo tipo di forma verrà trattato più avanti.

3) Forma semplice:Crea semplicemente un insieme di pixel della forma selezionata. E' un metodo che crea poche complicazioni. Per utilizzare al meglio questo metodo bisogna creare un nuovo livello prima di trascinare la forma. Quest'ultimo tipo di forma equivale a creare una selezione e a riempirla col secchiello di un qualsiasi colore.

4-5-6-7-8-9 : Questi sono i tasti che ci permettono di selezionare il tipo di forma. Dopo aver selezionato uno di questi tasti, cliccando sulla freccetta 10) visualizziamo le opzioni relative ad ogni singolo tasto.

4) Strumento rettangolo: Crea un rettangolo oppure un quadrato.


Ecco le opzioni:
1) Senza vincoli: crea un rettangolo in modo che l'utente, trascinando, possa creare il rettangolo che vuole.
2) Punto Quadrato: Trascinando con questa opzione attivata, si otterrà un quadrato.
3) Dimensione fissa: Consente di creare una forma delle dimensioni volute, in pixel (px) oppure in centimetri (cm)
4) Proporzioni fisse: Consente di creare un rettangolo o un quadrato di proporzioni fisse; 1:1 crea un quadrato, 1:2 crea un rettangolo con l'altezza uguale al doppio della larghezza, ecc.
5) Dal Centro: fa corrispondere il punto da cui cominceremo a trascinare la figura al centro, anzichè ad uno dei vertici.
6) Pixel calamitati: strumento di uso raro e comunque avanzato.

Ecco alcuni esempi di rettangoli:


5) Strumento rettangolo arrotondato:


Come potete vedere le opzioni sono simili a quelle del rettangolo. L'unica differenza sta nella casella "Raggio" che viene attivata. Ecco alcuni esempi di rettangoli arrotondati, con all'interno il raggio in pixel:

6) Strumento Ellisse:


Anche qui stesse opzioni del rettangolo, solo che al posto di "Punto quadrato" abbiamo "Cerchio".
Ecco degli esempi di ellissi:


7) Strumento poligono (regolare):


1) Raggio: Determina le dimensioni del poligono tremite il raggio della circonferenza circoscritta (in px).
2) Angoli arrotondati: arrotonda leggermente gli spigoli del poligono
3) Stella: Crea una stella: il numero delle punte è lo stesso dei lati.
4) Rientro dei lati di: stabilisce di quanto devono rientrare i lati; 50% è il livello ottimale secondo me.
5) Rientri arrotondati: arrotonda anche i rientri della stella.
Ecco alcune prove:


Cool Strumento Linea:


La linea, oltre all'opzione dello spessore (sempre in px o in cm), presenta l'opzione punte di freccia. A seconda dei tre parametri Larghezza Altezza e Concavità (L-A-C) si ottengono frecce diverse:


Freccia A) L: 500% A: 500% C:0%
Freccia B) L: 1000% A: 500% C:0%
Freccia C) L: 500% A: 500% C:50%
Freccia D) L: 500% A: 500% C:-50%

I parametri inizio e fine permettono di definire dov'è la punta della freccia. Ricordo che tenendo premuto MAIUSC durante il trascinamento si può direzionare la freccia in uno degli 8 punti "cardinali".

9) Strumento Forme Personale:


e opzioni sono le stesse del rettangolo, consente di creare delle forme particolari. Dalla freccia a lato si possono caricare delle forme personalizzate.

Un consiglio: se non vi sono chiari alcuni di questi punti, provate e riprovate fino ad acquisire la piena abilità con le forme.

Scorciatoie (molto utili, meglio impararle ):

L'opzione "dal centro" si ottiene premendo ALT durante il trascinamento.
L'opzione "punto quadrato" o "cerchio" si ottiene tenendo premuto MAIUSC durante il trascinamento. Queste due opzioni possono essere combinate premendo contemporaneamente ALT+MAIUSC.


_________________
                 BALLA CHE TI PASSA

شؤهشخ ش فعففه يش فثيث
avatar
TOMMY's
Admin/Founder
Admin/Founder

Maschile
Vergine
Gallo
Numero di messaggi : 1472
Compleanno : 11.09.81
Età : 36
Occupazione/Hobby : ^__^
Rispetto delle regole del forum :
Esperienza :
100 / 100100 / 100

Punti : 485
Reputazione : 19
Data d'iscrizione : 29.01.08

Re: Photoshop: Guida Livello Principiante

Messaggio Da TOMMY's il Gio Apr 10, 2008 3:51 pm

Lezione IX - Le Sfumature

Le sfumature (L nella mia barra, sotto il secchiello) sono uno strumento importantissimo di photoshop, poichè ci permettono di dare vivacità alle nostre immagini, che altrimenti sarebbero piatte e a tinta unita.

Cominciamo con alcune caratteristiche fondamentali:
a) Le sfumature si compongono di 2 o più colori. Di default la sfumatura è dal Nero al Bianco.
b) Le sfumature, se non sono create all'interno di una selezione, occupano tutta l'immagine: quindi è meglio crearle su un nuovo livello.c) Le sfumature si tracciano in questo modo: ci posizioniamo sul punto di inizio della sfumatura e trasciniamo fino al punto di fine; a questo punto rilasciamo.
d) La linea di trascinamento di una sfumatura può essere tenuta diritta con la pressione di SHIFT durante il trsferimento.
e) Le sfumature possono essere create mediante l'editor di sfumature; vedremo come si usa fra poco.

Ecco alcuni esempi:


Ora osserviamo la barra delle opzioni Sfumatura.


1) Sfumatura: ci mostra un'anteprima della sfumatura. Cliccandoci sopra apriamo l'editor sfumatura, che vedremo tra poco.
2) Sfumature predefinite: Questa freccettina visualizza le sfumature predefinite oppure quelle create dall'utente.
3) Tipi di sfumatura: I tipi di sfumatura sono 5:
* Sfumatura lineare, per applicare la sfumatura dal punto iniziale al punto finale in linea retta.
* Sfumatura radiale, per applicare la sfumatura dal punto iniziale al punto finale con progressione circolare.
* Sfumatura angolare, per applicare la sfumatura con progressione antioraria attorno al punto iniziale.
* Sfumatura riflessa, per applicare sfumature lineari simmetriche su entrambi i lati del punto iniziale.
* Sfumatura a rombi, per applicare la sfumatura dal punto iniziale al punto finale creando un motivo a rombi. Il punto finale definisce un angolo del rombo.
4) Inverti: Inverte la sfumatura.

L'editor Sfumatura

L'editor Sfumatura permette di creare una sfumatura avanzata, composta anche da molti elementi.


nalizziamolo:

1) Sfumature Predefinite: Visualizza le sfumature predefinite.
2) Questa freccetta consente di aggiungere altre sfumature predefinite, di resettare quelle esistenti, e molto altro.
3) Ok: conferma le modifiche e chiude la finestra, dando la sfumatura già pronta da utilizzare.
4) Crica & Salva: Da qui si possono caricare o salvare sfumature scaricate o create da noi.
5) Omogeneità: per un buon risultato, io di solito lascio questi due parametri invariati.
6) Sfumatura da creare: Questo è l'editor vero e proprio. Visualizza un anteprima della sfumatura in maniera molto chiara; Di default sono presenti quattro linguette; due superiori e due inferiori. Le linguette si selezionano cliccandoci sopra, quando il cursore assume la forma di freccia. Per creare una nuova linguetta basta cliccare in un qualsiasi punto dei bordi superiori o inferiori, quando il cursore è a forma di manina.

Comnciamo a descrivere le linguette inferiori (a-c): cliccando, per esempio, sopra a) si apre inferiormente la finestra d). A questo punto è possibile impostare i valori "Colore" (sempicemente cliccando sopra la miniatura del colore attuale, in questo caso nero) e "Posizione" (in percentuale rispetto all'intera sfumatura, per esempio 0% è all'estrema sinistra, 50% è in mezzo e 100% è all'estrema destra). Il cursore centrale b) è il punto in cui i due colori si fondono dando origine al colore intermendio; spostandolo sposteremo anche il punto in cui i due colori si fondono.

Ora vediamo le linguette superiori: quelle della trasparenza. Il funzionamento è praticamente lo stesso, solo che al posto di modificare il colore modifica l'opacità di quel punto. Questo consente di creare sfumature trasparenti da un lato e con un colore dall'altro.

L'utilizzo dell'editor sembra a prima vista molto difficile e complesso, invee è molto intuitivo e dopo averci smanettato un po' sarete i maestri delle sfumature...


_________________
                 BALLA CHE TI PASSA

شؤهشخ ش فعففه يش فثيث
avatar
TOMMY's
Admin/Founder
Admin/Founder

Maschile
Vergine
Gallo
Numero di messaggi : 1472
Compleanno : 11.09.81
Età : 36
Occupazione/Hobby : ^__^
Rispetto delle regole del forum :
Esperienza :
100 / 100100 / 100

Punti : 485
Reputazione : 19
Data d'iscrizione : 29.01.08

Re: Photoshop: Guida Livello Principiante

Messaggio Da TOMMY's il Gio Apr 10, 2008 3:56 pm

Lezione X - Gli stili

Andiamo ad affrontare il penultimo argomento di questa guida per principianti a Photoshop. Parliamo degli stili, una opzione di Photoshop che ci consente di applicare ad una forma degli effetti, detti appunto stili. Per poter aprire la finestra degli stili possiamo procedere in due modi:
a) Ci posizioniamo sul livello forma e facciamo Livello - Stile Livello - Opzioni di Fusione...
b) Clicchiamo col tasto destro sul livello a cui applichiamo gli stili e selezioniamo Opzioni di fusione...
Fatta una di queste due operazioni si aprirà questa finestra:


Osserviamola:

1) Il pulsante OK applica gli stili che sono stati settati e li applica all'immagine.
2) Nuovo Stile...: Dopo aver impostato gli stili, si può creare un nuovo stile predefinito con questo pulsante, in modo da poter utilizzarlo ogni volta che si vuole senza dover di nuovo impostare tutte le opzioni.
3) Opzioni di Fusione: Predefinite: La scritta "Predefinite" ci segnala che non abbiamo modificato nulla in questa finestra, dove si può modificare la fusione (sarà argomento della guida di livello intermedio).
4) Gli Stili: Cliccando sulla scritta si apre una finestra dove è possibile applicare gli stili predefiniti, semplicemente cliccandoci sopra.
5) Anteprima: Spuntando questa casellina, si può vedere sull'immagine originale una prima applicazione dello stile.
6) Elenco degli stili. Il segno di spunta a fianco dell'immagine indica se lo stile è applicato o meno; selezionando una di queste voci (cioè evidenziandola) si applica lo stile con le opzioni predefinite; nella finestra a sinistra si possono modificare le impostazioni specifiche di ciascuna voce.

Vediamole applicate a questa forma circolare:


a) Ombra Esterna:


b) Ombra Interna:

c) Bagliore Esterno:


d) Bagliore Interno:


e) Smusso effetto rilievo (i sottostili Contorno e texture li vedremo più avanti):


f) Finitura Lucida:


g) Sovrapposizione Colore:


h) Sovrapposizione Sfumatura:


i) Sovrapposizione Pattern:


l) Traccia:



Dovete naturalmente anche qui provare, provare e provare a smanettarci sopra...


_________________
                 BALLA CHE TI PASSA

شؤهشخ ش فعففه يش فثيث
avatar
TOMMY's
Admin/Founder
Admin/Founder

Maschile
Vergine
Gallo
Numero di messaggi : 1472
Compleanno : 11.09.81
Età : 36
Occupazione/Hobby : ^__^
Rispetto delle regole del forum :
Esperienza :
100 / 100100 / 100

Punti : 485
Reputazione : 19
Data d'iscrizione : 29.01.08

Re: Photoshop: Guida Livello Principiante

Messaggio Da TOMMY's il Gio Apr 10, 2008 3:59 pm

Lezione XI - Il Testo

Il testo in photoshop è un oggetto vettoriale, che può essere ridimensionato a piacere senza perdita di qualità. Si ottiene con lo strumento Testo di Photoshop:


Per ottenerlo bisogna trascinare i cursore una volta seleionato il cursore; si ottiene così l'Area del testo, cioè l'area dove verrà incluso il testo. Digitiamo subito dopo il testo da inserire e selezioniamo lo strumento Sposta (B). L'area di testo scomparirà lasciando solo il testo, che apparirà nella finestra dei livelli in questo modo:


La miniatura con una T a fianco del livello ci indica che abbiamo creato un livello testo vettoriale. Al testo si può applicare una trasformazione libera (la vedremo sempre più avanti) e gli stili (vedi lez. IX).

Per modificare le impostazioni del testo come colore, dimensione, eccetera dobbiamo riselezionare lo strumento Testo. Se vogliamo agire su tutto il testo al'interno dell'area di testo, agiamo direttamente eulla barra delle opzioni e le palette carattere e paragrafo (a cui si può accedere da Finestra - Carattere), oppure clicchiamo col cursore all'interno dell'area di testo per farla riapparire e evidenziamo la parte di testo da modificare; per modificarlo:


1) Il box Sinistro indica il carattere (font) attuale; quello destro indica se il carattere è Normale (Regular), Grassetto (Bold), Corsivo (Italic) oppure grassetto corsivo (Bold Italic). Una piccola parentesi sui caratteri:

I caratteri in windows sono identificati solitamente da file in formato .ttf (true type font). Capiterà spesso che soprattutto in PS dovremo usare alcuni caratteri molto particolari e quindi scaricarli dal web (come per esempio da www.dafont.com). Per installarli bisogna trascinare il file in formato .ttf dentro la finestra (Pannello di Controllo - Caratteri). Il carattere si installerà automaticamente e potremo utilizzarlo subito in PS.

2) Dimensione Testo: Indica la dimensione del testo in pt (che sono uguali ai pixel).

3) Spaziature: il box in alto indica la spaziatura verticale del testo, quello in basso quella orizzontale (sempre in pt).

4) Scala testo: consentono di espandere o comprimere un singolo carattere in orizzontale (box a sinistra) o in verticale (a destra).

5) Indica l'altezza di quel singolo carattere rispetto agli altri.

6) Colore: indica il colore del testo; per modificarlo, basta come al solito, cliccare direttamente sul colore per aprire la finestra selezione colore.

7) Opzioni di testo: piccoli pulsantini che ci consentono di modificare velocemente il testo, aggiungendo apici, pedici, sottolineature, ecc.

Cool Lingua: Indica la lingua in cui stimo scrivendo.

9) Anti-aliasing: serve a smussare i contorni del testo in modo da renderlo più piacevole; L'immagine di seguito fa vedere la differenza fra nessun antialiasing e quello "preciso".


10) Paragrafo: questa paletta ci consente di modificare le solite cose relative all'impaginazione, come rientro del testo a sinistra o a destra, rientro della prima riga, ecc.

11) Incurvatura del testo: Incurva il testo. Nella finestra relativa si possono selezionare varie opzioni


Una volta selezionato il tipo di incurvatura, possiamo modificarne le opzioni nel box sottostante.

12) Questo tasto apre la paletta carattere.

La Rasterizzazione

Occupiamoci ora dell'ultimo aspetto rilevante del testo; la rasterizzazione. Rasterizzare significa trasformare qualcosa in raster. Rasterizzare un testo significa farlo diventare da oggetto vettoriale a semplice insieme di pixel a forma di testo.

La rasterizzazione non dà alcun cambiamento visibile al momento, ma serve (come vedremo più avanti) ad applicare alcuni filtri, che non possono essere applicati al vettoriale. Quando uniamo un livello testo vettoriale con un altro livello, il testo viene automaticamente rasterizzato.


_________________
                 BALLA CHE TI PASSA

شؤهشخ ش فعففه يش فثيث
avatar
TOMMY's
Admin/Founder
Admin/Founder

Maschile
Vergine
Gallo
Numero di messaggi : 1472
Compleanno : 11.09.81
Età : 36
Occupazione/Hobby : ^__^
Rispetto delle regole del forum :
Esperienza :
100 / 100100 / 100

Punti : 485
Reputazione : 19
Data d'iscrizione : 29.01.08

Re: Photoshop: Guida Livello Principiante

Messaggio Da TOMMY's il Gio Apr 10, 2008 4:04 pm

Lezione XII - La Trasformazione Libera

Continuiamo la guida con la Trasformazione libera. La trasformazione libera è l'opzione che consente di deformare un singolo oggetto. Di solito lo si usa per ingrandire o rimpicciolire gli oggetti, oppure per adattarli ad una specifica forma.

Durante la trasformazione non si può utilizzare nessun altro strumento.

Alla trasformazione si accede con la combinazione rapita Ctrl+T oppure con Modifica - Trasformazione Libera. Una volta premuto, compare intorno all'oggetto un riquadro a seconda delle dimensioni.


Intorno al riquadro troviamo le cosidette maniglie, mentre il centro esatto del riquadro ci viene indicato con un altro simbolo. Quando trasciniamo le maniglie (compare una doppia freccia al posto del cursore) l'immagine si ingrandisce o riduce nel senso della maniglia. Molto importanti in questo senso sono le scelte rapide dalla tastiera, che bisogna premere prima di trascinare:

* ALT: mantiene fisso il centro del riquadro.
* MAIUSC: mantiene stabili le proporzioni.
* ALT+MAIUSC: Mantiene stabili sia il centro del riquadro sia le proporzioni. Questa combinazione la uso moltissimo.

Con la trasformazione libera si possona anche spostare gli oggetti, basta semplicemente usare le frecce direzionali, oppure cliccare e trascinare in un qualunque punto del riquadro che non sia il centro oppure le maniglie.

Vediamo altri usi che si possono fare con la traformazione libera. (dopo aver immesso un numero all'interno dei box, a volte potreste non vedere subito il risultato; per risolvere il problema premete invio)


1) Posizione del centro (scala): stabilisce la posizione del centro rispetto agli assi cartesiani x e y. Modificando i valori si sposta semplicemente l'immagine.

2) Posizione relativa del centro: selezionando questo triangolino, entrambi i valori x e y verranno resettati e si possono scrivere di quanti pixel ci saranno di differenza rispetto al punto originale.

3) Proporzioni: specifica le singole proporzioni fra i lati, che si possono aumentare o diminuire.

4) Mantieni proporzioni: questo tasto mantiene le proporzioni fra i lati. Aumentando per esempio la larghezza al 110% aumenterà automaticamente anche la larghezza al 110%.

5) Ruota: In questo box si specifico di quanti gradi deve ruotare l'immagine (per seguire i quattro punti cardinali usate 0°, 90°, 180°=-180°, -90°).

6) Distorci: questi box distocono l'immagine in orizzontale o in verticale.

A queste opzioni si può accedere premendo col tasto destro all'interno del riquadro:



Gli unici che non abbiamo visto sono prospettiva e Rifletti.

Prospettiva: Trasforma la prospettiva di un oggetto per adattarla ad una forma. Dopo averlo selezionato basta agira sulle maniglie.

Rifletti: scambia i pixel da un lato all'altro dell'immagine.

Quando abbiamo finito la trasformazione, premiamo INVIO per confermare e applicare la trasformazione.


_________________
                 BALLA CHE TI PASSA

شؤهشخ ش فعففه يش فثيث
avatar
TOMMY's
Admin/Founder
Admin/Founder

Maschile
Vergine
Gallo
Numero di messaggi : 1472
Compleanno : 11.09.81
Età : 36
Occupazione/Hobby : ^__^
Rispetto delle regole del forum :
Esperienza :
100 / 100100 / 100

Punti : 485
Reputazione : 19
Data d'iscrizione : 29.01.08

Re: Photoshop: Guida Livello Principiante

Messaggio Da TOMMY's il Gio Apr 10, 2008 4:05 pm

Lezione XIII - I Filtri

Termino la guida per principianti illustrando i filtri (menu "Filtro"). Con i filtri photoshop ci consente di applicare particolari effetti ad un qualunque livello o selezione. Il filtro agisce solo sul livello corrente, quindi per applicarli a tutta l'immagine bisogna unire tutti i livelli sui quali andrete ad applicare il filtro, oppure lo applicate livello epr livello.

I filtri sono oltre 100, e ognuno presenta da 1 a 5-6 parametri che possono essere modificati. Ci sono alcuni filtri che useremo solo una volta nella vita, e alcuni che utilizzeremo spessissimo. Inoltre spesso avremo bisogno di riapplicare subito un filtro se non siamo soddisfatti del lavoro compiuto, con l'opzione Ctrl+F.

Come detto, dentro i filtri ci sono dei parametri. Adesso non posso stare qui a spiegarvi ogni singolo parametro di ogni singolo filtro, poichè dovrete voi imparare ad usarli... non vi spaventato comunque, perchè sono molto intuitivi...

I filtri sono raggruppati per categorie, tranne 3 filtri, che sono fra i più importanti (gli verranno dedicate lezioni singole più avanti) e sono:
1) Estrai: è il filtro per scontornare le immagini dallo sfondo.
2) Fluidifica: questo serve invece a deformare un'immagine secondo certi parametri.
3) Crea Pattern: Questo serve infine a creare un pattern da un'immagine che potrmo poi utilizzare.
I filtri estrai e fluidifica mi pare siano stati introdotti a partire dalla versione 7.0 di PS, quindi se usate una versione più vecchia potreste non trovarli...


_________________
                 BALLA CHE TI PASSA

شؤهشخ ش فعففه يش فثيث

Contenuto sponsorizzato

Re: Photoshop: Guida Livello Principiante

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


    La data/ora di oggi è Lun Ott 23, 2017 3:25 am